vasca e impianto da tempra in acqua e polimero

 

 

 

 

Operante sia in manuale che  in automatico.

Realizzata con carpenterie di profilati e lamiere di grosso spessore.

Il carico immerso è investito da un flusso di liquido messo in movimento da  gruppi agitatori ad elica tripla

 e convogliati verso il centro carica

Il liquido è termostatato al valore desiderato.

Il raffreddamento è affidato ad una torre evaporativa servita da gruppi pompe di ricircolo che provvede a raffreddare

 in maniera diretta il fluido di tempra.

 

 

CARICATRICE AUTOMATICA TEMPO   DA APERTURA FORNO A TOTALE IMMERSIONE MATERIALE 35 sec.

                                                                                                                                                      

 

 

 

 

Consiste in un carro mobile su binario fisso, posizionato parallelamente alla linea.

Mossa elettricamente, consente le operazioni di movimentazione dei carichi da

trattare sulle posizioni codificate dell’impianto.

La caricatrice (sfornatrice) può essere mossa tanto in manuale quanto in automatico, previo

consenso specifico da parte di un operatore.

Nella movimentazione in manuale la caricatrice si muove in maniera completamente svincolata

 da qualsiasi forma di programmazione (chiaramente per poter operare sul forno la porta

 dello stesso dovrà essere gestita manualmente sui relativi quadri).

Nella movimentazione in automatico nessuna operazione potrà essere svolta se le

sezioni dell’impianto chiamate dalla missione non sono state messe in selezione

“Automatico” e sono realmente disponibili all’azione programmata.

Il quadro di comando caricatrice è logicamente suddivisibile nelle seguenti tre

sezioni:

a) Servizi generali;

b) Comandi manuali;

c) Conferma movimento

 

 

 

       IMPIANTO AUTOMATICO SU DUE  LINEE TEMPRA IN ACQUA

 

 

 

 

 

 DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO DELL’IMPIANTO

 

La linea, di tipo tradizionale, è strutturata con forno a camera discontinuo.

 Questa tipologia di impianto permette il raggiungimento di un ottimo livello qualitativo nei trattamenti ed una

 notevole versatilità e semplicità di conduzione.

Il funzionamento dell’impianto è gestito dal quadro di comando e la conduzione delle apparecchiature

viene programmata per una sicura marcia notturna,anche con reparto non presidiato.

Le varie movimentazioni sono eseguite automaticamente mediante una sfornatrice, a seguito di dati

 preimpostati o in modalità manuale tramite comandi dati dall’operatore tramite radiocomando.

Il caricamento dei particolari viene effettuato in apposita area di caricamento  stoccaggio, su griglie

 specifiche posizionate su appositi calaggi.

Dai suddetti calaggi i particolari da trattare termicamente, sono prelevati dalla sfornatrice ed introdotti

nel forno; raggiunta la temperatura prefissata, dopo la permanenza a regime sono ripresi e traslati

nella vasca di tempra o direttamente ai calaggi per il raffreddamento e per lo scarico, a seconda del

ciclo termico applicato.

 

 COMPOSIZIONE DELL’IMPIANTO

 

L’impianto di trattamento termico è costituito dai seguenti elementi:

 

 

IMPIANTO AUTOMATICO VERTICALE TEMPRA ASTE IN POLIMERO

 

 

L’impianto è concepito principalmente per svolgere le seguenti funzioni:

·         riscaldo e mantenimento termico di aste e successivo spegnimento in vasca con acqua e polimero al 20%.

·          Temperatura nominale massima 1100°C.

Il forno è costituito da una struttura metallica rivestita al suo interno da uno strato di materiale refrattario.

Il rivestimento della base sarà eseguito in monolitico, mentre il rivestimento del forno sarà eseguito in fibra

 ceramica ecologica ed uno strato di intonaco protettivo.

L’apporto della potenza termica riscaldante avviene mediante 1 bruciatore ad alta velocità con sistema di accensione

 ad impulsi disposto con asse orizzontale, la fiamma viene sviluppata in un apposita camera di combustione ubicata

 nella base del forno e tramite 12 ugelli posti perimetralmente alla camera, i gas caldi vengono immessi nella stessa

  ad alte velocità ~40 mt/sec. garantendo cosi una uniformità di temperatura su tutta la carica di +6°C

La camera del forno è suddivisa in 1 zona termica e monitorata con la media di 6 termocoppie posizionate due nella

 zona inferiore due nella zona centrale e due nella zona superiore, dotata di proprio controllo automatico della

 temperatura.

La potenza termica è opportunamente ripartita per ottenere un riscaldo uniforme del prodotto su tutta la sua

 lunghezza con una uniformità di temperatura  a regime di  +/-6°C a 550,650,850,950,1050°C.

Tutte le variabili di processo sono memorizzate su registratore Yokogawa.

L’aria di combustione è prodotta da un elettroventilatore centrifugo posto nelle vicinanze del bruciatore.

I gas della combustione vengono evacuati all'esterno del capannone da un apposito camino (escluso dalla fornitura)

L’accensione del bruciatore è subordinata da una fase di lavaggio automatico per la bonifica della camera di

 combustione per la rimozione di eventuali sacche di gas incombusti.

L’accensione del bruciatore avviene mediante una scarica elettrica ad alta tensione, generata da apposito

 trasformatore, che si verifica tra elettrodo di accensione e la massa metallica del bruciatore stesso.

Il bruciatore nel suo funzionamento è controllato da un dispositivo di protezione fiamma, che verifica costantemente la

presenza e la stabilità dalla fiamma stessa.

 

L'impianto è dotato dei seguenti movimenti:

·         Sollevamento forno ottenuto con pistoni oleodinamici.

·         apertura forno ottenuto con pistoni oleodinamici.

·         Bloccaggio tra le due parti forno ottenuto con pistoni pneumatici.

·         movimentazione barre ottenuto con sollevatore elettromeccanico rotante  a bandiera.

I dispositivi elettrici di controllo e comando sono racchiusi all’interno di un quadro elettrico studiato per l’ambiente

 siderurgico, installato in prossimità della macchina in area protetta.

 

 

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La vasca è realizzata in robusta carpenteria formata da lamiere, tubolari e profilati tra di loro uniti con bullonatura

 e saldatura.

La vasca ha una capacita d’acqua di 49m3 necessari per temprare una carica di 6200 kg mantenendo una

 temperatura del liquido  entro un delta di 15°C.